Vecchio asilo … pacco, doppio pacco e contropaccotto

Ho appena letto l’articolo dal Il Risveglio (Vecchio asilo, riqualificazione da 400mila euro!!) in cui il l’assessore Laura ZERBINATI pubblicizza questa bella novità: il recupero strutturale e il miglioramento energetico dell’impianto di riscaldamento della vecchia scuola materna.

 

Prospetto dell'Asilo di Druento

Prospetto dell’Asilo di Druento

Sono quindi andato a leggere i documenti inerenti a tale intervento, essendovi un bando di gara, scoprendo a malincuore la solita modalità all’italiana di vendere la scatola vuota.

L’intervento di riqualificazione è infatti rivolto al recupero strutturale dell’edificio, (una lavorazione è l’incapsulamento degli elementi in cemento-amianto mediante appositi impregnanti ) e al rifacimento completo dell’impianto termico attraverso il sistema di riscaldamento a pavimento radiante.

Forse ai più non dirà nulla, vorrei quindi proporre alcune questioni:

–          La domanda sorge spontanea…ma i muri interni, le porte, i servizi igienici, l’impianto elettrico, le aree esterne , . essendo la struttura degli anni ’80  ed abbandonata da decenni rimarranno tali? Nel progetto non vi è un euro previsti per queste voci. Questo comporterà delle varianti, delle lungaggini nelle tempistiche in attesa dei progetti dei professionisti per le opere murarie , per l’impianto elettrico, per la redazione del progetto antincendio (se rimarrà un asilo!!!)

–          Come verranno finanziati le varianti? Dal ribasso d’asta? quindi con l’incognita di quanto le ditte offriranno? Il rischio è che non si possa usufruire a breve  dei locali o dell’approssimazione dell’intervento.

–          A quale scopo sarà destinato l’edificio? Da come si deduce dall’articolo sembra che solo in questi giorni l’assessore abbia parlato con il direttore scolastico dell’ istituto comprensivo di Druento. Ma non si poteva svolgere questa riunione prima di andare in gara?

–          Inoltre , mandereste i vostri figli in un edificio in cui il cemento-amianto è stato incapsulato? Quanto è la durata di questa tecnica, in considerazione al fatto che la manutenzione in Italia non viene quasi mai osservata. Negli elaborati di progetto, pur essendo obbligatori, non sono indicate le avvertenze e la modalità di manutenzione di tale manufatto.

–          Il finanziamento dell’opera è finanziato per circa 352.000 € dalla Regione mentre i restanti 113.000 € da noi Druentini.
Vorrei ricordare che il denaro della Regione è anche nostro, sono le tasse che noi paghiamo e quindi dovrebbe essere utilizzato nel miglior modo.

  •          La domanda che come gruppo ci siamo posti quindi è “Perché non si è pensato ad un progetto globale, magari condiviso dalla popolazione e da chi dovrebbe usufruirne, suddiviso in fasi e non basandosi sull’improvvisazione ?”

Si è passati dalla finanza creativa all’amministrazione creativa!!!

 

 


Per chi fosse interessato può accedere ai documenti dal sito del Comune di Druento 

Potrete cosi trovare nei file ZIP i seguenti documenti:

DRUENTO Relazione tecnico economica.pdf
DRUENTO ScMaterna DEF-ESEC Quadro Economico 130314.pdf
DRUENTO ScMaterna DEF-ESEC Computo Metrico Estimativo.pdf
Druento ScMaterna DEF-ESEC TAV A01_RIL-DEM-COS-PROG Piante.pdf

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