SETTEMBRE, TEMPI MATURI PER RIBADIRE SFIDUCIA AL SINDACO E AL GOVERNO NAZIONALE

Ribadiamo attraverso una mozione di sfiducia il nostro scetticismo sull’attuale gestione del Sindaco Sergio Bussone. Riteniamo grave la mancanza di rispetto verso il nostro Gruppo Consiliare
di minoranza che, seppur con un unico Consigliere eletto, Marco Palermo, è supportato da più di 900 cittadini e la mancanza di rispetto e trasparenza verso tutti i druentini. Ultima goccia che ha fatto
traboccare il vaso è stata l’incapacità gestire ed informare la cittadinanza sul grave caso delle dimissioni
assessore all’ambiente Laura Zerbinati. Infatti non è stata data tempestiva comunicazione ai consiglieri e
ancora con un accordo la maggioranza voleva nascondere la faccenda “scomoda” ai cittadini per giorni. Ma
non siamo qui a fare accordi con nessuno, noi siamo cittadini per i cittadini e qualsiasi questione deve essere chiara e trasparente a tutti. Sennò cosa ci distinguerebbe dagli altri?
Allo stesso modo è netto il nostro NO al referendum costituzionale. È una battaglia che appartiene ai cittadini, non è di sinistra, non è di destra, non è di centro. È la battaglia di tutti. La Costituzione è il patto civile su cui si fonda la Repubblica Italiana che ha consentito al Paese di costruire uno Stato sulle ceneri della seconda guerra mondiale.
La Costituzione si può modificare, ma ad ora sono in pericolo i principi fondamentali della Carta voluti dai Padri costituenti. Il NO ribadisce la volontà di mantenere il principio dell’uguaglianza e libertà del voto, per evitare che circa i due terzi dei parlamentari siano nominati dai capipartito e che il Parlamento sia alle dipendenze del capopartito
del partito che con un solo voto in più vince tutto. Forse non tutti sanno che il Senato non viene abolito.
Non vengono ridotti davvero i costi della politica e le firme da raccogliere per le leggi di iniziativa popolare passeranno da 50 a 150 mila e il quorum per i referendum si ridurrà solo con un aumento delle firme da 500 mila a 800 mila. Il leader del partito vincitore sarà padrone del Governo, del Parlamento, del Quirinale.

Si vuole quindi evitare che sia molto più facile approvare leggi che limitino i diritti dei lavoratori, il diritto alla salute, le pensioni.
Per questo il 15 ottobre ci troverete al mercato di Druento con il nostro gazebo del Movimento 5 Stelle per parlare come ogni volta direttamente con i druentini dei temi comunali, regionali e nazionali.

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