Progetto Ven-To: la ciclabile sul Po da Torino a Venezia

 

Una squadra del Politecnico di Milano ha pedalato lungo i 679 chilometri di «Vento», il tracciato di ciclovia che unirà Venezia e Torino lungo la dorsale del Po.

Mappa della VEnTO
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Il progetto VENTO si propone di riqualificare un percorso ciclabile in buona parte già esistente, che verrebbe portato a termine con un investimento complessivo di poco superiore agli 80 milioni di euro: quanto 2 km di autostrada.

Si stima che l’indotto possa creare 2 mila nuovi posti di lavoro e 100 milioni di euro generati dal cicloturismo. Vento potrebbe inoltre collegarsi ad altre grandi ciclabili come la Brennero-Peschiera-Mantova e la Mantova- Ferrara-Adriatico.

ll Movimento 5 Stelle Druento chiede al Sindaco e la Giunta di aderire al Potocollo d’Intesa per dimostrare pubblicamente il nostro interesse verso questo progetto e verso una mobilità più sostenibile.

Queste sono le vere “grandi opere” che devono interessarci e sulle quali bisogna puntare per far ripartire l’economia e per migliorare lo stile di vita e la salute di tutti.

Per info :
http://www.progetto.vento.polimi.it/

Guarda il VEnTo Bici Tour 2015:


 

Testo della Mozione :

Al Sindaco del Comune di Druento
Dott. Sergio Bussone
 E p.c. all’assessore competente
 

Druento 22/07/2015

MOZIONE

rif 2015-007-MOZ del 22/07/2015

( IN BASE ALL ART. 20 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE )

OGGETTO: MANIFESTAZIONE DI INTERESSE DA PARTE DEL COMUNE DI DRUENTO PER “PROGETTO VEN-TO” (CICLOVIA VENEZIA – TORINO)

Premesso che:

  • il Politecnico di Milano, Dipartimento di Architettura e Pianificazione, ha elaborato il progetto VENTO (Venezia – Torino);
  • il suddetto Progetto prevede la realizzazione di una ciclovia che dovrà collegare le città di Venezia e Torino seguendo, in larga misura, il corso del fiume Po;
  • VENTO è un progetto di sviluppo, una concreta e stabile occasione di occupazione e rilancio economico dei territori attraversati e dei territori limitrofi;
  • i costi del progetto sono valutati in 80mln di euro circa da coprire con fondi europei, nazionali, regionali ed, eventualmente, con piccoli contributi degli enti locali;
  • il ritorno economico annuo è stimato in due volte l’investimento iniziale;
  • vari enti si sono già espressi favorevolmente;
  • i dettagli del progetto si trovano sul sito web progetto.vento.polimi.it
  • VENTO è attuazione della rete ciclabile europea Eurovelo di cui rappresenterebbe una parte dell’itinerario n. 8 (eurovelo.org);

Considerato  che:

  1. L’attuale Amministrazione Comunale si ritiene sensibile all’argomento, come più volte ribadito in campagna elettorale e come indicato nel programma della coalizione a pag. 8

“Proseguire nel programma di realizzazione delle piste ciclabili, come sempre attuato in questi 10 anni, dove costantemente, per piccoli tratti, ma seguendo un disegno generale, è stato possibile creare una rete non trascurabile. Con la rotatoria di viale Papa Giovanni XXIII, si collegherà un tassello. Vorremmo proseguire, creando una pista ciclo pedonale lungo il Naviglio”

  1. il Progetto VENTO può costituire uno straordinario strumento di sviluppo turistico, economico e sociale anche per il nostro territorio;
  2. il Progetto VENTO può essere migliorato con il supporto delle amministrazioni locali che possono portare a fattor comune progettazioni locali e valorizzare progetti correlabili di turismo sostenibile, agendo da volano per la riqualificazione e riscoperta dei nostri parchi fluviali.
  3. In un momento di crisi economica come l’attuale è fondamentale proporre investimenti che promuovano nuovi modelli di sviluppo armonici con l’ambiente;
  4. Il turismo sostenibile e ciclistico è un settore in costante e netta crescita sia nei volumi economici che nella dimensione reale;
  5. Il rapporto costi-benefici stimato è assolutamente vantaggioso verso i benefici e capace di generare opportunità economiche e occupazionali diffuse sull’intero territorio e durevoli nel tempo;
  6. Si generano vere e proprie opportunità di crescita economica diffusa e durevole in armonia con il paesaggio e l’ambiente che possono favorire il fiorire di varie economie locali di piccola-media impresa turistica, di agriturismo, di valorizzazione dell’immenso patrimonio culturale e ambientale del Paese, lungo le sponde del Po e nelle città;
  7. Numerosi cittadini europei guardano con crescente attenzione all’infrastrutturazione delle grandi ciclovie come elemento dirimente nelle scelte dei propri spostamenti;
  8. Gli attori della presente intesa ritengono di primaria importanza sviluppare le politiche che favoriscano la mobilità sostenibile a tutti i livelli;
  9. La proposta del Politecnico di Milano “VENTO” risponde alle esigenze di avere una visione globale sul tema e di scendere nel dettaglio concreto locale per dare attuazione al progetto;
  10. Gli attori locali con le sole proprie forze economiche non sono in grado di affrontare l’investimento, ma unendosi con la partecipazione delle quattro Regioni interessate e dello Stato potrebbero conseguire l’obiettivo in breve tempo;
  11. Le associazioni sportive, culturali, ambientaliste che partecipano alla presente intesa (e/o hanno già aderito al progetto come riportato in www.progetto.vento.polimi.it), oltre al gran numero di privati cittadini che hanno inviato la loro adesione, sottolineano l’interesse della società civile nel favorire iniziative infrastrutturali ed economiche che stimolino nuova occupazione e valorizzazione del patrimonio ambientale e culturale del nostro Paese;

Valutato che:

  • l’adesione al progetto VENTO non comporta alcun contributo da parte dei soggetti aderenti.
  • i proponenti del Progetto VENTO hanno lanciato, lo scorso 4 settembre, una campagna per raccolta di “MANIFESTAZIONI DI INTERESSE” alla realizzazione di VENTO da parte di “SOGGETTI COLLETTIVI” e che le istituzioni possono aderire a questa manifestazione di interesse, intendendo così sollecitare il Governo ad inserire tra i programmi per la realizzazione di infrastrutture anche la ciclovia Venezia – Torino;
  • anche Comuni non direttamente attraversati dal corso del Fiume Po (quali Fossano, Cuneo, Venaria Reale) hanno dato la loro adesione al progetto;
  • domenica 12 Maggio 2013, a Milano, nella “Giornata Mondiale della Bicicletta”, alla partenza del Cyclopride, i rappresentanti dei comuni di Venezia, di Milano, di Torino, di Pavia, e dell’Autorità di Bacino del Fiume Po, hanno firmato il Protocollo di Intesa con il quale si impegnano a dare attuazione ad azioni coordinate e unitarie per trasformare VENTO da idea progettuale a realtà.

Il Consigliere Comunale

  1. esprime il proprio forte interesse alla realizzazione della ciclovia VENTO, ne riconosce l’utilità sociale, economica e di sviluppo ambientale del territorio;
  2. sollecita le Regioni interessate, gli Enti Fluviali ed il Governo a dare avvio alla realizzazione di VENTO;

Impegna il Sindaco e la Giunta Comunale,

a manifestare in via ufficiale l’interesse, da parte del Comune di Druento, per il suddetto progetto, procedendo all’adesione al Protocollo d’Intesa come indicato nel sito web del progetto. Intesa che si prefigge i seguenti obiettivi:

  • Creare sinergia attorno al progetto VENTO per promuoverne il finanziamento e la realizzazione
  • Agire presso le istituzioni centrali affinché l’opera venga finanziata e promossa come d’interesse strategico nazionale
  • Sviluppare le azioni necessarie per consolidare la compartecipazione sul progetto, anche mediante eventuali istituzioni ad hoc, che tuttavia non dovranno creare costi aggiuntivi per la p.a.
  • Promuovere la comunicazione del progetto presso la cittadinanza, anche avvalendosi dei social network e altri strumenti innovativi di diffusione della conoscenza
  • Favorire la crescita di una economia turistica lungo l’itinerario, basata sulla piccola e media impresa, l’agriturismo, le start up per le giovani generazioni
  • Promuovere la partecipazione al progetto

Alberto Moscarda

Capogruppo del Movimento 5 Stelle

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