Mozione Orti Urbani (rif 2015-006-MOZ del 15/06/2015)

Abbiamo protocollato la Mozione per l’istituzione degli Orti Urbani a Druento che verrà discussa nel prossimo Consiglio Comunale.

Vi informeremo come andrà a finire la discussione in CC

 

 

 Al Sindaco del Comune di Druento

 

Druento 15/06/2015

MOZIONE

rif 2015-006-MOZ del 15/06/2015

 

( IN BASE ALL ART. 20 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE )

OGGETTO:   creazione Orti Urbani e Giardini condivisi

Premesso che:

–          con il termine “orto urbano” si intende un appezzamento di terra destinato alla produzione di ortaggi, fiori e piccoli frutti senza fini commerciali, su un terreno di proprietà del Comune;

Considerato  che la valenza degli orti sociali si manifesta su svariati piani:

–         sociale: sono un’occasione di incontro e scambio non solo per i cittadini in fasce d’età statisticamente più esposte all’isolamento, ma anche a livello intergenerazionale, favorendo l’incontro tra persone di età diversa e facilitando il trasferimento delle competenze ai più giovani, quindi anche un impegno costruttivo del tempo libero. E’ un’ attività che permette di socializzare con gli altri mentre ci si prende cura di Terra, piante e fiori, riappropriandosi di una più normale e sana solitudine lavorativa;

–         didattico: possono essere luogo in cui generazioni adulte trasmettono un sapere ed un contatto con la terra che, altrimenti, quelle nuove potrebbero perdere; a tal scopo si potrebbe coinvolgere, come capofila tecnico del progetto, l’ITAS di Pianezza per valorizzarne il ruolo tecnico/consulenziale ed il rapporto con la comunità che questa prestigiosa struttura avrebbe dovuto avere già da tempo;

–         ambientale: possono costituire un efficace sistema di manutenzione e valorizzazione di aree che altrimenti rischierebbero di restare abbandonate stimolando la cultura del “Km 0”, permettendo all’Amministrazione di utilizzare questi “Orti Urbani” per iniziative di promozione dell’agricoltura biologica e biodinamica destinate alle scuole e a tutti i cittadini.

–         economico: ipotizzare l’assegnazione degli appezzamenti di terra in base ad un criterio indirizzato a favorire i cittadini in difficoltà economica permettendo agli stessi di produrre da sé una parte (seppure non predominante) degli alimenti necessari e quindi  un utile sistema per venire incontro alle esigenze di famiglie in difficoltà e comunque conosciute dal settore sociale comunale; inoltre la realizzazione di orti sociali richiede un limitato investimento di risorse e le ricadute positive degli stessi ripagano di gran lunga i costi sostenuti

Constatato quindi che il nostro territorio ha una solida tradizione agricola che offre la possibilità di identificare vaste zone all’interno del territorio comunale dove realizzare orti urbani. 

Il Consiglio Comunale impegna il Sindaco e la Giunta Comunale,

  1. ad individuare, tramite l’ausilio dei propri mezzi, i terreni più prossimi al centro cittadino o nelle immediate vicinanze dove poter realizzare Orti Urbani e Giardini Condivisi.
  2. promuovere iniziative volte alla pratica della coltivazione biologica dei prodotti degli orti anche attraverso una specifica formazione.
  3. Informare efficacemente la cittadinanza su questa utile opportunità.
  4. a preparare un bando di gara per l’assegnazione di tali terreni
  5. ad istituire un apposito “comitato orti urbani” per redigere apposito regolamento che rispetti almeno i seguenti requisiti :
  • Ogni terreno consegnato sarà sotto la responsabilità del richiedente e potranno goderne i frutti lo stesso e il nucleo famigliare più prossimo.
  • Ciò che verrà prodotto non potrà essere rivenduto o usati al fine di lucro, ma potrà essere presa in considerazione una attività di raccolta fondi sociale attraverso un programma definito, per la sovvenzione degli orti o delle attrezzature occorrenti, dovendo essere necessario.
  • La coltivazione sarà portata avanti senza l’utilizzo di fitofarmaci di nessuna categoria.
  • La preparazione del terreno e dei vegetali sarà portata avanti secondo le leggi della Biodinamica o della cosiddetta agricoltura biologica nella sua forma più pura ovvero senza fitofarmaci.
  • Gli assegnatari dovranno garantire la buona sistemazione e la pulizia del proprio orto e contribuire alla manutenzione degli spazi comuni.

                Alberto Moscarda

                 Capogruppo del Movimento 5 Stelle

 


 

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