Mozione Baratto Amministrativo

Lo abbiamo ribadito più volte ….. siamo una “rete” di cittadini che collabora e condivide idee e proposte.

E’ nata così, su collaborazione del gruppo dei Consiglieri eletti del Movimento 5 Stelle in provincia di Torino, una proposta in nome e verso la democrazia partecipata sul “Baratto Amministrativo” da parte del nostro gruppo di Druento.

Ma che cos’è “Il baratto amministrativo” ?

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Scambiare la propria manodopera con le tasse da pagare: in altre parole barattare i debiti col Fisco mettendosi a disposizione del Comune di Druento effettuando lavori socialmente utili.

E’ un’iniziativa che punta ad offrire a quei cittadini che non riescono a pagare le tasse, l’opportunità di poter svolgere lavori di manutenzione urbana, con riduzioni di tributi a fronte di interventi per la riqualificazione del territorio, da parte dei cittadini come la pulizia, la manutenzione, l’abbellimento di aree verdi, di piazze o strade o al semplice spalamento della neve.

Un sistema che farebbe contento chi, magari essendo disoccupato, ha tempo a disposizione e debiti insoluti. Le tasse dovute, in questo caso, sarebbero trasformate in ore da dedicare alle attività in favore della comunità.

Questa iniziativa sarà quindi utile sia per le tante famiglie in difficoltà sul punto di vista economico, che per il rafforzamento del senso civico e di partecipazione per tutti i cittadini impegnati nella riqualificazione delle aree urbane e dei beni comuni. La proposta, già approvata peraltro in diversi comuni italiani, ha già riscosso l’interesse del nostro sindaco che si è reso disponibile ad approfondire gli aspetti regolamentali con il dirigente dell’ufficio preposto.

Restate sintonizzati !


Testo della Mozione :

Druento 22/07/2015

MOZIONE

rif 2015-008-MOZ del 22/07/2015

( IN BASE ALL ART. 20 DEL REGOLAMENTO SUL FUNZIONAMENTO DEL CONSIGLIO COMUNALE )

OGGETTO : Patto con il cittadino (Baratto Amministrativo) 

Premesso che come Movimento 5 Stelle abbiamo a cuore ogni potenziamento delle forme di partecipazione attiva dei cittadini e delle associazioni, riteniamo che questo possa essere veicolato anche attraverso il coinvolgimento nella cura dei beni pubblici di proprietà e/o competenza comunale.
Siamo convinti che tali forme di cooperazione e collaborazione portino un notevole beneficio per la collettività locale, sensibilizzando i cittadini sul concetto di bene comune.

In questa direzione và quindi l’art. 24 della legge 164 del 11 Novembre 2014 :
Misure di agevolazione della partecipazione delle comunità locali in materia di tutela e valorizzazione del territorio” (legge “sblocca Italia”) dove al comma 1 prevede che “i comuni possono definire con apposita delibera i criteri e le condizioni per la realizzazione di interventi su progetti presentati da cittadini singoli o associati, purché individuati in relazione al territorio da riqualificare

Con questa norma si introduce il concetto di baratto amministrativo, cioè si dà la possibilità ai cittadini di barattare alcune tasse mettendosi a disposizione del proprio Comune di appartenenza, effettuando lavori socialmente utili, ottenendo in cambio una riduzione della pressione fiscale locale*.
In altre parole, le tasse dovute sarebbero trasformate in ore di volontariato da dedicare alle attività in favore della comunità.


*Chiaramente il sistema di calcolo del valore economico delle ore di lavoro svolte potrà essere attuato in funzione del tipo di incarico e del costo orario del dipendente pubblico impegnato nella medesima mansione.

Il volontariato locale può così contribuire, insieme al Comune, a migliorare i servizi di interesse generale e la cura del territorio garantendo ad esempio:

– una miglior manutenzione, pulizia, abbellimento di aree verdi, piazze e strade
– attuazione interventi di recupero su beni deturpati da azioni di vandalismo
– piccoli lavori di manutenzione nelle scuole, nei centri civici e negli impianti sportivi
assistenza alle scolaresche (ad esempio con il ScuolaBus)
– spalamento della neve e molto altro ancora.

Il Comune di Druento beneficia così di un doppio vantaggio:

  1. i contribuenti in difficoltà potrebbero comunque assolvere ai propri doveri vedendo riconosciuto il proprio senso civico con la riduzione della pressione fiscale locale
  2. il Comune potrà usufruire di questa “forza lavoro”, in un periodo in cui scarseggiano risorse e i risparmi / tagli nelle gestioni amministrative sono continui.

Riteniamo quindi tale iniziativa utile per la cittadinanza in quanto :

  • dà un valore alla sostegno evitando di farla diventare mero assistenzialismo;
  • permette alle fasce deboli di sentirsi ancora utili evitando di emarginarli offrendo loro la possibilità di avere un sorta di inserimento lavorativo;
  • procura un beneficio all’intera collettività

CHIEDIAMO PERTANTO CHE

  • il Consiglio Comunale si impegni a definire un Regolamento Comunale (possibilmente entro 120 giorni) per l’istituzione e la gestione del Servizio di Volontariato Civico, introducendovi la possibilità del “Baratto Amministrativo” e istituendo conseguentemente l’Albo della Cittadinanza Attiva dove se ne definisca i criteri, le modalità e le reciproche garanzie.
  • di recepire le riduzioni od esenzioni da tributi inerenti (in relazione al tipo di interventi ed al tipo di attività svolta) con norma specifica nei regolamenti applicativi dei tributi, al fine di permettere ai cittadini residenti che si trovino in condizione di difficoltà economica e/o lavorativa di usufruire di tale opportunità
  • di dare idonea pubblicità all’iniziativa pubblicando un apposito bando ed incontri informativi e formativi

Alberto Moscarda

Capogruppo del Movimento 5 Stelle

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